
Obiettivi del progetto
Il nostro progetto ha come obiettivo quello di farci riflettere sulle possibilità concrete di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente a al risparmio di risorse non rinnovabili.
Sembra molto simile a moltissimi progetti sugli Obiettivi 2030, uno dei temi più sfruttati per i progetti di Educazione Civica di ogni ordine di scuola: un Power Point e via, l’obbligo formale è soddisfatto.
Invece si tratta di promuovere azioni concrete e misurabili, tra agire ecologico e risparmio economico.
Il progetto è largamente ispirato al progetto EcoGive (Progetto EcoGive) di cui ricalca il processo, adattandolo alle possibilità di un progetto scolastico.
Cosa fa il progetto
Il nostro progetto ha come obiettivo quello di farci riflettere sulle possibilità concrete di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente a al risparmio di risorse non rinnovabili.
- Individua le aree di intervento per il risparmio delle risorse (energia elettrica, acqua, luce, gas, riciclo, riuso)
- Affida ogni area di intervento ad un gruppo di lavoro
- Per ogni area di intervento stabilisce delle azioni di risparmio possibili
- Registra le azioni di risparmio compiute dai partecipanti al progetto
- Per ogni azione di risparmio stabilisce la quantità risparmiate in termini di risorse coinvolte
- Per ogni quantità di risparmio di risorse calcola il conseguente risparmio economico
- Calcola il risparmio complessivo legato al progetto
Aree di intervento, azioni di risparmio, quantità risparmiate sono stabilite, all’interno del progetto EcoGive, dal Dipartimento di Scienza della Terra dell’Università La Sapienza di Roma.
Il risparmio economico è dato dal prodotto delle quantità risparmiate per il costo commerciale delle risorse.
Risultati del progetto
Il progetto proposto è relativamente complesso ed implica una partecipazione attiva dei partecipanti su un lungo periodo. Questa prima proposta del progetto ha dunque anche esplicitamente l’obiettivo di servire da studio di fattibilità in vista di una nuova e più matura proposta del progetto stesso.
Il progetto ha certamente interessato i ragazzi della classe, ma con un impegno ancora modesto, soprattutto per quanto riguarda la registrazione (che è avvenuta attraverso specifici “form”) delle azioni di risparmio compiute.
In assenza di un numero congruo di registrazioni, gli esiti del progetto dal punto di vista economico sono stati molto modesti. Di sicuro una nuova proposta del progetto, dopo l’esperienza di quest’anno, potrà ottenere risultati molto migliori. Tanto più se si considerasse l’ipotesi di far convergere questo progetto verso la piena adesione al progetto EcoGive.
